Questo libro intende leggere i cambiamenti legati alla globalizzazione senza lasciarsi sviare da dogmatismi ideologici o da pregiudizi. Riflettere è infatti un compito al quale il cristiano non può rinunciare.

Condizione essenziale è ripercorrere la storia che ha condotto alla creazione del sistema attuale e alla formulazione delle teorie neoliberali che lo sottendono. Il mercato, la formazione dei prezzi, il risparmio, gli investimenti, la distribuzione del prodotto: sono queste le nozioni che delimitano il campo di questa riflessione condotta con chiarezza e profondità. È solamente dopo aver riconosciuto la giusta autonomia delle realtà terrestri, in effetti, che l’intelligenza illuminata dalla fede potrà esprimere dei giudizi, cosciente che l’emarginazione dell’Africa è “problema di Cristo”, una questione cristologica rivolta ad ogni credente. La risposta non potrà prescindere dal “politico” nella pluralità delle scelte possibili per la trasformazione di questo mondo.

Emilio Grasso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emilio Grasso, Globalizzazione chiama Africa. Le sfide del Vangelo, EMI, Bologna 2003, 96 pp.

 

 

INDICE

 

 

Premessa

  7

      I.

Nozioni economiche preliminari

 13

Il mercato e la formazione dei prezzi

 14

Risparmio e investimento

 17

La ricchezza delle nazioni

 18

Ricardo e la distribuzione del prodotto sociale

 21

Il pensiero di Karl Marx

 22

     II.

La globalizzazione: fasi preliminari

 29

La filosofia individualista

 29

L’organizzazione scientifica del lavoro

 31

La crisi di Wall Street

 34

Il New Deal e le politiche keynesiane

 36

La crisi degli anni ’70 

 40

    III.

Il trionfo della globalizzazione 

 43

La nascita della globalizzazione

 43

L’ideologia neoliberale

 47

Alcune conclusioni riguardo la globalizzazione

 48

    IV.

La globalizzazione e l’Africa

 51

L’attuale situazione dell’Africa

 51

L’incontro dell’Africa con l’Occidente

 54

L’Africa e la razionalità

 56

L’Occidente cristiano e l’Africa

 62

    V.

Alcune considerazioni teologiche

 67

Conclusione

 89